L’Euritmia: l’ arte di rendere visibile l’ invisibile, una disciplina spirituale per l ‘ essere Umano.
L’Euritmia è un’ arte animico-spirituale sviluppata da Rudolf Steiner, fondatore dell’antroposofia, che combina movimento, musica e linguaggio per esprimere e rappresentare la realtà spirituale dell’essere umano. Questa pratica unica e affascinante è stata creata per aiutare l’uomo a sviluppare la propria consapevolezza spirituale, ad armonizzare la sua vita animica e persino per migliorare la salute fisica.
Origini
L’euritmia è nata negli anni ’20 del secolo scorso, quando Steiner lavorò con la sua collaboratrice Marie von Sivers, per sviluppare una nuova forma di arte che potesse esprimere la spiritualità e la creatività dell’essere umano. Steiner intuì che il movimento del corpo può essere utilizzato per rappresentare le forze animico-spirituali che operano nell’universo e aiutare quindi l’ Uomo a connettersi con la propria intima essenza.
I principi fondamentali dell’euritmia sono basati sulla visione antroposofica dell’essere umano composto da diverse parti: il corpo fisico, il corpo eterico, il corpo astrale e l’Io. L’euritmia cerca di bilanciare e armonizzare queste diverse parti attraverso il movimento e la musica, per aiutare le persone a sviluppare la loro consapevolezza animico-spirituale e a migliorare la loro salute.
Muoversi nello spazio
L’euritmia necessita che tutto il corpo diventi anima. Per questo il movimento nell’euritmia puo’ dare voce a emozioni, pensieri e stati d’animo e persino alla Parola. I movimenti euritmici possono essere basati su forme geometriche e modelli che rappresentano le forze spirituali che operano nell’universo. Gli esercizi euritmici possono includere movimenti delle braccia, delle gambe e dell’intero corpo fisico, nella ricerca di una consapevolezza che sprigioni l’umano eterno al di fuori dell’umano terreno.
L’euritmia può essere praticata individualmente o in gruppo, e può essere adattata a diverse età e abilità. Gli esercizi euritmici possono essere utilizzati per migliorare la coordinazione motoria, la flessibilità e la resistenza, nonché per ridurre lo stress e migliorare la salute emotiva.
Euritmia Pedagogica
Essendo l’euritmia basata sui principi formativi di tutto il vivente che respira in ritmo e ciclicità, tenendo fede alla sua essenza profonda espressa anche attraverso il significato della parola “Euritmia” : “Ritmo armonioso”, possiamo immaginare come questa diventi nutritiva per i bambini che sono ancora così intimamente legati a quelle potenti forze che hanno saggiamente costruito il corpo fisico durante la gestazione e che generano le immagini nella nostra interiorità.
L’ euritmia pedagogica è un’applicazione specifica dell’euritmia nell’educazione dei bambini. Questa pratica utilizza il movimento e la musica per aiutare i bambini a sviluppare la loro creatività, la loro immaginazione e la loro consapevolezza spirituale.
L’euritmia pedagogica si basa sulla convinzione che i bambini abbiano una naturale predisposizione per il movimento e la musica, e che queste attività possano essere utilizzate per promuovere lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale. Gli esercizi euritmici possono essere utilizzati per aiutare i bambini a sviluppare la loro coordinazione motoria, la loro autostima e la loro capacità di lavorare in gruppo.
L’euritmia porta armonia, lavora dove è necessario sciogliere ciò che si è eccessivamente irrigidito e dove è necessario fare forma e struttura a ciò che è eccessivamente fiacco.
L’euritmia così porta equilibrio armonico nel movimento del corpo, nella sfera del sentimento e nel pensiero, è una possibilità di sviluppo interiore attraverso il movimento.
Benefici dell’Euritmia Pedagogica
L’euritmia pedagogica offre diversi benefici per i bambini, tra cui:
– Sviluppo cognitivo: l’euritmia può aiutare i bambini a sviluppare la loro capacità di concentrazione e di attenzione.
– Sviluppo emotivo: l’euritmia può aiutare i bambini a esprimere e gestire le loro emozioni in modo sano.
– Maturazione delle competenze sociali : l’euritmia può aiutare i bambini a sviluppare la loro capacità di lavorare in gruppo e di comunicare con gli altri.
– Creatività e immaginazione: l’euritmia può aiutare i bambini a sviluppare la loro creatività e immaginazione, a raffinare l imitazione e la intuizione.
Applicazioni terapeutiche
L’euritmia ha anche diverse applicazioni terapeutiche, tra cui:
– Terapia del movimento: l’euritmia può essere utilizzata per aiutare le persone con disabilità fisiche o mentali a migliorare la loro coordinazione motoria e la loro autostima.
– Terapia della salute mentale: l’euritmia può essere utilizzata per aiutare le persone a gestire lo stress, l’ansia e finanche patologia della sfera emotivo/mentale.
– Educazione e Pedagogia Curativa : l’euritmia può essere utilizzata nell’educazione per aiutare i bambini con particolari problematiche a sviluppare e affinare capacità utili al loro sviluppo e agli apprendimenti.
L’ Euritmia come strumento di autoconoscenza
L’ euritmia può essere utilizzata anche come strumento di autoconoscenza, per aiutare le persone a comprendere meglio se stesse e il loro posto nel mondo. Attraverso la pratica dell’euritmia, non è insolito infatti sviluppare una maggiore consapevolezza del corpo e della mente, ed imparare a gestire meglio le l emozioni e i pensieri.
L’Euritmia e la spiritualità
L’euritmia è un’arte che si basa sulla coscienza che il movimento e la musica possano essere utilizzati per esprimere e rappresentare la realtà spirituale dell’essere umano. Questa pratica può aiutare a sviluppare consapevolezza spirituale, a connettersi con la propria natura divina, per esprimere e vivere contenuti spirituali in modo creativo e autentico. Attraverso il movimento, la Parola e la musica, grazie all’ euritmia, è possibile vivere emozioni, pensieri e sentimenti spirituali in modo profondo e significativo.
La pratica dell’euritmia può essere una vera e propria forma di meditazione.
Fonti
– Steiner, R. (1924). Euritmia come arte visibile dell’anima.
– Steiner, R. (1927). L’euritmia e la sua relazione con le arti figurative.
– Sivers, M. von (1928). L’euritmia: una nuova arte del movimento.
